
Il dolore cronico è un problema di salute diffuso che affligge milioni di persone in tutto il mondo. Questo tipo di dolore, che persiste per più di tre mesi, può avere un impatto devastante sulla qualità della vita dei pazienti. La fisioterapia svolge un ruolo fondamentale nella gestione del dolore cronico, offrendo strategie efficaci per alleviare il disagio e migliorare la funzionalità. In questo articolo, esploreremo l’importanza della fisioterapia nel trattamento del dolore cronico e le diverse strategie utilizzate per affrontarlo con successo.
Comprendere il Dolore Cronico
Il dolore cronico è una condizione complessa che può essere causata da una varietà di fattori, tra cui lesioni passate, condizioni mediche, stress emotivo e persino fattori genetici. Questo tipo di dolore può influenzare diverse parti del corpo, tra cui le spalle, il collo, la schiena, le articolazioni e i muscoli. È importante notare che il dolore cronico non è solo una sensazione fisica, ma può anche avere un impatto significativo sulla salute mentale, causando ansia e depressione.
La prima cosa che il paziente deve capire è che il dolore può essere reversibile. La parola “cronico” spesso è inappropriata, la parola probabilmente più idonea a descrivere questo tipo di dolore che si prolunga oltre 3 mesi è “Persistente” ovvero un dolore più durevole rispetto alla possibile lesione/danno dal quale è partito il dolore, che solitamente non passa non per la mancata guarigione dei tessuti, ma perché il sistema nervoso si è abituato al dolore, e la trascrizione di questo messaggio a livello di sistema nervoso centrale diventa effettiva. Questo fenomeno si chiama “Sensibilizzazione centrale”. Come potete capire a situazione difficile la risposta al vostro problema NON può essere semplice, chiunque vi parli di un trattamento miracoloso per risolvere in breve tempo il vostro problema vi sta vendendo fumo, potrete sentirvi meglio grazie all’effetto placebo, ma una soluzione permanente a un problema di questo tipo prevede una modifica delle proprie abitudini, e i risultati ottenuti giorno per giorno saranno nel tempo più durevoli. Da più tempo si soffre di questo tipo di dolore e più tempo ci vorrà per ottenere risultati, in quanto il segnale trascritto a livello cerebrale sarà più profondo quanto più prolungata la sofferenza.
Il Ruolo Chiave della Fisioterapia
La fisioterapia svolge un ruolo cruciale nella gestione del dolore cronico. Gli obiettivi principali del trattamento fisioterapico includono:
- Alleviare il Dolore: I fisioterapisti utilizzano una varietà di tecniche, tra cui esercizio terapeutico, composto soprattutto da mobilità attiva e rinforzo muscolare, e terapia manuale, tramite tecniche di manipolazione diretta (HVLA) e tecniche fasciali
- Migliorare la Funzionalità: L’obiettivo è aiutare i pazienti a recuperare la massima funzionalità possibile. Questo può includere la ripresa delle attività quotidiane, del lavoro o dello sport. La guarigione dal dolore cronico NON passa dal riposo, anche lo stretching troppo passivo e statico non è molto efficacie in caso di dolore cronico, al ripresa delle proprie attività o di una nuova attività fisica funge da rinforzo positivo per il paziente, che acquisisce sicurezza in sé stesso, migliorando il proprio quadro biopsicosociale.
- Educazione del Paziente: I fisioterapisti forniscono informazioni ai pazienti sulle cause del loro dolore e su come gestirlo. L’educazione è fondamentale per l’auto-gestione del dolore cronico. Come modificare le proprie abitudini posturali a lavoro è solo un esempio, anche consigli su come dormire di più meglio contribuiscono a migliorare la percezione del dolore, la privazione di sonno è uno dei principali fattori di sensibilizzazione al dolore. L’educazione passa anche e soprattutto dal linguaggio che si usa, spesso il personale sanitario utilizza dei termini che producono un effetto nocebo (in futuro parleremo anche di questo, per ora limitiamoci a sapere che è il contrario di placebo) sui nostri pazienti; una tra le frasi più pericolose che vengono dette è: “la sua schiena sembra quella di un anziano” detta a una persona giovane, oppure “eviti di sollevare carichi”, facendo credere al paziente che la propria colonna sia fragile, quando così non è. Anche le parole “Dolore Cronico” possono rappresentare un rinforzo negativo per le persone, soprattutto se non contestualizzate.
Strategie di Trattamento
Ecco alcune delle strategie comuni utilizzate dai fisioterapisti per affrontare il dolore cronico:
- Esercizio Terapeutico: L’esercizio mirato è spesso una parte centrale del programma di fisioterapia per il dolore cronico. Gli esercizi aiutano a rafforzare i muscoli, migliorare la flessibilità e ridurre la tensione.
- Terapia Manuale: Questa tecnica coinvolge la manipolazione delle articolazioni e dei tessuti molli per migliorare la mobilità e ridurre il dolore.
- Biofeedback: Questa tecnica insegna ai pazienti a controllare le loro funzioni corporee, come la tensione muscolare o la frequenza cardiaca, per ridurre il dolore cronico.
- Educazione sul Comportamento: I fisioterapisti insegnano ai pazienti tecniche di gestione dello stress, come la respirazione profonda e la meditazione, che possono aiutare a ridurre il dolore associato allo stress.
Conclusioni
La fisioterapia è un elemento chiave nella gestione del dolore cronico. I fisioterapisti lavorano in collaborazione con i pazienti per sviluppare programmi di trattamento personalizzati che mirano a ridurre il dolore, migliorare la funzionalità e aumentare la qualità della vita. Affrontare il dolore cronico richiede tempo, impegno e pazienza, ma con il supporto di un fisioterapista esperto, i pazienti possono sperare di trovare sollievo e ritrovare il benessere. Se stai lottando contro il dolore cronico, consulta un fisioterapista per una valutazione e un piano di trattamento mirato. La tua strada verso una vita più sana e senza dolore può iniziare oggi.

